Trasmissione dei corrispettivi telematica dal 1 luglio 2019

La legge di Bilancio 2019 ha introdotto, tra le altre cose, l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi, dal 1 luglio 2019 per i soggetti con volume di affari maggiore di 400 mila/anno, e dal 1 gennaio 2020 per tutti gli altri.

Gli operatori che effettuano l’invio della trasmissione dei dati al Sistema TS, comprese le farmacie, possono assolvere all’obbligo della trasmissione dei corrispettivi mediante due differenti modalità:

  1. La prima riguarda la possibilità di invio attraverso un Registratore di cassa Telematico, detto RT. In seguito all’acquisto è necessario richiedere un “accreditamento” preventivo presso il portale dell’Agenzia delle Entrate. In tal caso, può essere utilizzato il medesimo accesso al cassetto fiscale o al sito “Fatture & Corrispettivi”. Successivamente, bisogna richiedere l’apposito QRCODE, specifico per ogni Registratore di cassa Telematico. Questo sarà apposto quindi sullo strumento stesso, in modo che sia visibile ai clienti. Per l’acquisto del RT (o l’adeguamento del vecchio registratore di cassa, quando possibile), l’Agenzia delle Entrate , con nota n. 49842 del 28.02.2019, ha stabilito che è possibile ottenere un credito di imposta pari a Euro 250 (per acquisto nuovo RT) o Euro 50 (per adeguamento vecchio registratore) . Il credito di imposta può essere indicato nell’F24 col codice tributo 6899 (vedi Risoluzione Agenzia Entrate n. 33/E del 1.03.2019)
  2. la seconda è operabile integrando il flusso dei dati fiscali con quello del Sistema TS, ovvero utilizzando il canale di comunicazione già esistente per le detrazioni 730. Le farmacie potranno quindi inviare il flusso dei dati dei corrispettivi giornalieri attraverso il regolare invio che già eseguono verso il ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso la piattaforma Sistema tessera sanitaria, secondo modalità ancora da definire.

Questa innovazione introdurrà anche una novità terminologica. Scompare infatti lo “scontrino fiscale”, in quanto per il fisco varrà solo il flusso telematico, in favore del più anonimo “documento commerciale”.

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