Documento programmatico di Bilancio : tagli alle detrazioni per le spese veterinarie

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri ha trasmesso al Vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e al Commissario Pierre Moscovici la risposta alla richiesta di chiarimenti sul Documento Programmatico di Bilancio del 15 ottobre scorso.

Nella lettera, il Ministro Gualtieri evidenzia come l’intonazione moderatamente espansiva della manovra di bilancio sia coerente con le regole del Patto di Stabilità e Crescita, tenuto conto della flessibilità che queste prevedono. Al tempo stesso, viene assicurata la sostenibilità della finanza pubblica e la traiettoria discendente del debito pubblico, evitando una stretta pro-ciclica in linea con gli orientamenti espressi nell’Eurogruppo del 9 ottobre.

Alla lettera di risposta alla Commissione Europea è allegata un’ampia relazione tecnica che descrive nel dettaglio le misure che concorrono alla definizione delle coperture. In particolare, le misure di contrasto all’evasione fiscale vengono quantificate in maniera prudente ma rigorosa e ammontano complessivamente a circa 3 miliardi di euro.

TAGLI ALLE DETRAZIONI SPESE VETERINARIE

Tra le misure ad “efficacia immediata” anche l’avvio della revisione delle tax espenditures. Le detrazioni fiscali al 19%, fra le quali rientrano le spese veterinari (ma non quelle umane) saranno tagliate già dal 1 gennaio 2020.

La penalità fiscale investe in pieno le cure per la salute degli animali da compagnia, 14milioni fra cani, gatti e altri animali d’affezione, presenti in una famiglia su tre. La bozza del Documento Programmatico di Bilancio 2020 prevede la definizione di una soglia di reddito, non indicata al momento ma che dovrebbe attestarsi a 120mila euro secondo la stampa economica. Al di sopra di questa soglia  di sopra della quale la detraibilità delle spese veterinarie sarà azzerata. Le prestazioni veterinarie continueranno ad essere colpite dall’IVA più elevata (22% di aliquota).

LE ALTRE PRINCIPALI MISURE

  • lotta all’evasione fiscale tramite inasprimento delle pene, abbassamento soglia contante, misure contro gli illeciti in materia di manodopera, appalti , giochi etc
  • piano Italia Cashless: introduzione di un superbonus a partire dal 2021 a favore di chi spende mediante strumenti di pagamento tracciabili (carte di credito, bonifici bancari, bancomat) e istituzione di estrazione a premi speciali e superbonus della befana.
  • rinnovo APE sociale e Opzione donna
  • taglio del cuneo fiscale di circa 3 miliardi di euro da luglio 2020
  • abolizione superticket e più fondi per la sanità
  • Misura Nuova Sabatini (finanziamenti agevolati per acquisto macchinari) , conferma Piano Impresa 4.0, rimodulazione ammortamenti per la green economy e ritorno dell’ACE – Aiuto alla crescita economica
  • proroga detrazioni fiscali per riqualificazione energetica, ristrutturazioni edilizie, acquisto mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata. Introduzione del bonus facciate del 90%
  • 10,5 miliardi per il Green New Deal (sviluppo sostenibile, infrastrutture sociali e incentivi alle fonti rinnovabili)
  • rinnovo contratti pubblici
  • riordino degli attuali bonus (nascita, bebè, voucher asili nido) in un unico fondo. Istituzione della Carta bimbi (400 euro/mese)
  • fondi per la disabilità
  • Partite IVA : proroga delle rate fiscali, conferma della flat tax, stretta sui crediti
  • spending review , azzeramento detrazioni irpef, imposta sui prodotti inquinanti
Ultime News