NSO – slittano i termini

E’ stato pubblicato, il 27 dicembre scorso, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che modifica il decreto ministeriale del 7 dicembre 2018 sulle modalità e i tempi per l’attuazione dell’obbligo di emissione e trasmissione dell’ordine di beni e servizi in formato elettronico da applicarsi agli enti del Servizio Sanitario Nazionale.

Nello specifico, con il decreto – che riafferma quanto già anticipato dall’assemblea plenaria Mef-Regioni del 25 settembre scorso – slittano i termini di decorrenza della norma che introduce l’obbligo di emissione degli ordini esclusivamente tramite Nso da parte delle aziende sanitarie e ospedaliere pubbliche.

Il decreto regolamenta inoltre la possibilità per le aziende di avviare l’emissione di ordini elettronici anche prima delle decorrenze ufficiali: l’1 gennaio 2020 per l’acquisto di beni (sanitari e non) e l’1 gennaio 2021 per l’acquisto di servizi (sanitari e non). E ancora, stabilisce che l’articolo 3.4 del decreto ministeriale 7/12/2018, che introduce il criterio di impagabilità delle fatture elettroniche prive dei riferimenti dell’ordine, trova applicazione differita con decorrenza dall’1 gennaio 2021 per l’acquisto di beni (sanitari e non) e dall’1 gennaio 2022 per l’acquisto di servizi (sanitari e non).

(fonte Quotidianosanita.it)

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