Milleproroghe: 3 milioni annui per la tracciabilità dei medicinali veterinari

Si accende il semaforo verde della Camera per il decreto Milleproroghe. Il testo uscito dal Consiglio dei ministri aveva 43 articoli, ora sono 78. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato in terza lettura. Dovrà essere convertito entro il 29 febbraio.

Il Milleproroghe che ha ottenuto il via libera della Camera contiene anche una serie di interventi nel settore sanitario di interesse per la nostra categoria.

Farmaci veterinari (art. 25-ter)
Per procedere alla valutazione scientifica dell’impatto ambientale dei farmaci veterinari e produrre rapporti di valutazione relativi all’immissione in commercio di questi farmaci nonché per il potenziamento e l’aggiornamento della banca dati per la completa tracciabilità dei medicinali veterinari nell’intera filiera distributiva e per la valutazione scientifica dell’impatto ambientale nello stato di previsione del Ministero della salute viene istituito un fondo di parte corrente per il triennio 2020-2022 per un importo pari a 3 milioni di euro annui.

Attribuzione temporanea di personale al Ministero della salute (art. 25-quater)
Si prevede la possibilità per il Ministero della Salute di avvalersi di personale in posizione di comando fino a un massimo di 50 unità, con esclusione del personale docente educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche, per svolgere il compito previsto per il sistema Siveas (verificare che i finanziamenti siano effettivamente tradotti in servizi per i cittadini, secondo criteri di efficienza ed appropriatezza) e per far fronte alle esigenze della programmazione sanitaria connesse al fabbisogno di specifiche professionalità ad alta specializzazione. Per questo viene assegnato al Ministero della Salute, per il 2020, un finanziamento di 5,7 milioni.

Proroga direttiva UE su sperimentazione animale
Si proroga al 1° gennaio 2021 quanto previsto dalla direttiva europea sulla sperimentazione animale. Questa proroga consentirebbe ai soggetti interessati di sviluppare approcci alternativi idonei a fornire lo stesso livello, o un livello superiore, di informazioni rispetto a quello ottenuto nelle procedure che usano animali. L’applicazione del divieto di autorizzare nuovi progetti di ricerca su sostanze d’abuso, si spiega nella relazione, impedirà all’Italia di proseguire le ricerche in un settore di particolare interesse per la collettività e che rappresenta un costo ingente per la sanità pubblica.

Sperimentazione animale
Vengono stanziati 2 milioni di euro per il triennio 2020-2022 (nel testo del decreto era previsto 1 milione). Di queste, il 20% verrà destinato alle Regioni e l’80% agli Izs ed agli enti pubblici di ricerca e alle università, individuati con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca.
Inoltre, entro il 30 giugno 2020, il Ministro della salute dovrà inviare alle Camere una relazione sullo stato delle procedure di sperimentazione autorizzate per le ricerche sulle sostanze d’abuso, anche al fine di evidenziare le tipologie di sostanze che possono essere oggetto di programmi di ricerca alternativi e sostitutivi della sperimentazione animale.

Stabilizzazione precari Irccs e Izs
Per la stabilizzazione dei precari di Irccs e Izs si prevede che, chi abbia maturato , fatti salvi i requisiti maturati al 31 dicembre 2017, un’anzianità di servizio di almeno tre anni negli ultimi sette (prima erano cinque), possa essere assunto con contratto di lavoro a tempo determinato.

Inoltre, per rispondere all’uscita dal lavoro, anche a seguito di quota 100, è stata riconosciuta nel passaggio a Montecitorio la possibilità per i medici di rimanere in corsia anche oltre i 40 anni di attività, ma entro i 70 di età. E i medici specializzandi potranno essere inquadrati, con contratti a tempo determinato e con part time, già a partire dal terzo anno di corso. Le Commissioni di Montecitorio hanno inoltre approvato ulteriori finanziamenti al modello di azienda ospedaliero-universitaria (policlinici), con uno stanziamento di 8 milioni l’anno dal 2020 al 2029. La Camera ha disposto anche lo screening gratuito nel biennio 2020-21 per l’epatite C, con l’obiettivo di prevenire il virus.

(fonte Sole24Ore)

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