Epruma: animali a rischio con ulteriore taglio antibiotici

La piattaforma europea per l’uso responsabile dei medicinali negli animali (Epruma) firma un documento a difesa delle terapie animali e, per la prima volta, alza un argine nei confronti di obiettivi eccessivamente ambiziosi di riduzione degli antibiotici. In uno statement di nuova pubblicazione, Epruma invita i decisori dell’Unione Europea a garantire che la strategia Farm to Fork si attenga al principio qualitativo dell’uso responsabile.

Quel 50% di riduzione delle vendite di antibiotici previsto dalla Farm to Fork Strategy non convince Epruma e nemmeno la Fve che di Epruma è membro fondatore. Le due sigle ritengono infatti che la futura strategia europea debba semmai concentrarsi sul criterio qualitativo dell’uso responsabile.

Quello appena pubblicato sul sito della Fve è il primo documento in materia che veda una così esplicita posizione a difesa delle ragioni terapeutiche contro politiche eccessivamente rigoriste.La dichiarazione è diretta: Epruma si dice “pronta a supportare gli Stati membri nella revisione della strategia”.

“Sono già stati compiuti grandi progressi nel settore animale”- afferma Epruma. Il rapporto ESVAC dell’Agenzia europea per i medicinali, attualmente al decimo anno di osservazione delle vendite di antibiotici veterinari in Europa, mostra un calo del 32,5% nelle vendite nei 25 paesi tra il 2011 e il 2017. “Una ulteriore riduzione al 50% potrebbe comportare gravi conseguenze per la salute e il benessere degli animali e mettere in pericolo la sicurezza alimentare”- si legge nello statement.

Epruma assicura che “rimarrà impegnata nel suo positivo percorso  verso un uso responsabile e continuerà a prevenire le infezioni per ridurre la necessità di antibiotici”. Ma nella dichiarazione si legge anche che “se una malattia di origine batterica non può essere curata negli animali, i batteri possono diffondersi rappresentando un rischio molto significativo di infezioni conseguenti per altri animali, persone e, potenzialmente, anche per la sicurezza alimentare. Dobbiamo anche ricordare- afferma Epruma-  che non esiste ancora un prodotto che possa sostituire gli antibiotici in termini di capacità di trattare le malattie batteriche”.

E ancora: “Dobbiamo notareche la riduzione dell’uso di antibiotici negli animali non affronterà in modo sufficiente la sfida della resistenza agli antibiotici, e non avrà un grande impatto sulla riduzione delle 33.000 morti umane stimate nell’UE ogni anno. Come molti enti e autorità scientifici hanno affermato, circa il 75% del carico totale di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici nei paesi dell’UE e del SEE è associato a pazienti umani e all’assistenza sanitaria”.

“Ora – conclude la nota- guardiamo alla nuova Politica Agricola Comune per l’accesso astrumenti e misure necessarie a sostenere e incentivare una migliore gestione della salute degli animali, attraverso una migliore prevenzione delle malattie e il benessere degli animali, portando così a una ridotta necessità di utilizzare antibiotici nelle aziende agricole”.

L’obiettivo della Commissione Europea– La Farm to Fork Strategy stabilisce alcuni obiettivi di trasformazione dell’attuale sistema alimentare dell’UE, individuando- subito dopo la riduzione di pesticidi e fertilizzanti- la riduzione del 50 % delle vendite di antimicrobici utilizzati per gli animali d’allevamento e l’acquacoltura entro il 2030.
Per questo obiettivo la Commissione Europa rimanda ai nuovi regolamenti sui medicinali veterinari e sui mangimi medicati, applicabili dal 2022, che prevedono un’ampia gamma di misure concrete per limitare ulteriormente l’uso degli antimicrobici per gli animali e promuoverne un uso prudente e responsabile. “L’impatto concreto delle misure porterà a una diminuzione dell’uso di antimicrobici per gli animali da allevamento e le vendite di tali prodotti saranno monitorate su base annua”- scrive la Commissione.

Cos’è Epruma– L’acronimo Epruma sta per European Platform for the Responsible Use of Medicines in Animals. E’ una piattaforma di consultazione europea che include organizzazioni europee rappresentative di: veterinari; agricoltori e cooperative agricole; produttori di medicinali per animali e diagnostica; produttori di mangimi; professionisti che lavorano nella salute degli animali, nella sicurezza sanitaria e nell’agricoltura sostenibile. Oltre alla FVE, vi aderisce anche la FECAVA il cui direttore- Steve Hallahan -è il Presidente di Epruma da Ottobre 2019.

EPRUMA STATEMENT
Policy targets should aim at ensuring responsible use of veterinary antibiotics

(fonte Anmvioggi)

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