Stupefacenti – aggiunto il Fentanil e derivati alla Tabella I

Con Decreto 30 giugno 2020, in vigore dal 28 luglio 2020, sono stati inseriti nella tabella I delle sostanze stupefacenti e psicotrope di cui al DPR 309/90 gli analoghi di struttura e derivati del fentanil, un oppioide sintetico utilizzato per la terapia del dolore e come anestetico, circa 100 volte più potente della morfina, da usare sotto stretto controllo medico.

Nel decreto vengono in particolare dettagliate le caratteristiche strutturali delle sostanze correlate al fentanil, cosiddetti fentanili, necessarie per identificare prontamente le sostanze e rendere efficaci la prevenzione e i controlli.
I fentanili sono una famiglia di oppioidi sintetici più potenti dello stesso fentanil. Usati in modo improprio o illegale sono molto pericolosi, piccole quantità possono causare intossicazioni potenzialmente letali.

Il decreto costituisce quindi uno strumento di contrasto per la produzione e la diffusione illecite dei fentanili, ponendoli sotto controllo, come da impegno di governo assunto lo scorso febbraio, quando è stata approvata alla Camera una risoluzione  contro “l’inarrestabile dilagare di nuove sostanze psicoattive di origine sintetica di cui il fentanil è un pericoloso esempio”, alla presenza del Sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa.
Nel dibattito parlamentare era stato segnalato anche un derivato del fentanyl, il carfentanil, “che come farmaco ha trovato largo impiego nella pratica veterinaria per immobilizzare animali di grandi dimensioni, come gli elefanti”.

Al di fuori degli utilizzi consentiti, “questo potente oppiaceo è stato intercettato dal mercato della produzione e commercio illegale“- fa notare la risoluzione dei deputati di Fratelli d’Italia, poi approvata. La diffusione come droga è nota da tempo in altri Paesi, come il Regno Unito, dove l’Ufficio per le statistiche nazionali ha rilevato 27 decessi per abuso di carfentanyl utilizzato esclusivamente in veterinaria come tranquillante per gli animali di grossa taglia. In Italia invece, “non si conosce esattamente quanto il fenomeno si sia diffuso“.

La risoluzione approvata a Montecitorio, ha impegnato in primo luogo il Governo a promuovere campagne informative per contrastare le droghe di origine sintetica di nuova diffusione come il fentanyl. Il Parlamento ha chiesto anche di convocare la Conferenza nazionale antidroga per analizzare la diffusione di queste sostanze e individuare eventuali correttivi legislativi. Infine, aveva impegnato il Governo ad aggiornare costantemente le «Tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope» e gli strumenti dei laboratori di analisi per consentire alle forze di polizia la rilevazione e il controllo di queste sostanze.

(fonte ANMVIOGGI)

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