Covid-19, nuovo Dpcm firmato da Conte. Ecco le principali novità

Il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte introduce importanti novità. Tra queste: divieto di consumazione in piedi nei bar e ristornanti dalle 21, no alle gite scolastiche e agli sport di contatto, limite di partecipanti alle feste private

Bar e ristornanti chiusi alle 24 e dalle 21 vietato consumare in piedi, divieto di gite scolastiche, calcetto e altri sport di contatto svolti a livello amatoriale, limite di partecipanti a feste private (matrimoni, battesimi e ricevimenti simili), al chiuso o all’aperto, e fortemente raccomandato evitare di ricevere in casa più di sei persone, familiari o amici, non conviventi. Queste le novità introdotte dal nuovo Dpcm firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte e dal ministro Roberto Speranza, che sarà in vigore per i prossimi 30 giorni cioè fino al 13 novembre 2020. In attesa di conoscere il testo pubblicato in Gazzetta ufficiale, i contenuti della bozza circolare sono i seguenti.

Mascherine, obbligo anche all’aperto

Sull’uso delle mascherine si conferma quanto previsto dal decreto emanato il 7 ottobre. È obbligatorio avere sempre con sé la mascherina e di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi e per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. L’obbligo non vale durante lo svolgimento dell’attività sportiva, per i bambini di età inferiore ai 6 anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e per coloro che per interagire con tali soggetti versano nella stessa incompatibilità. L’uso della mascherina è fortemente raccomandato, quindi non obbligatorio, all’interno delle case in presenza di persone non conviventi.

Sport da contatto: no a livello amatoriale

Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, “da parte delle società professionistiche e a livello sia agonistico che di base dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi”. Professionisti e dilettanti che praticano sport di contatto a livello agonistico o di base possono continuare a farlo nel rispetto dei protocolli previsti. Gli atleti, i tecnici, i giudici e i commissari di gara che arrivano in Italia dall’estero per partecipare a eventi sportivi devono aver effettuato tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore antecedenti l’arrivo in Italia, con esito negativo. Sono invece vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di tipo amatoriale.

Feste, cerimonie, spettacoli ed eventi aperti al pubblico

Per quanto riguarda teatro, cinema, concerti e altri eventi aperti al pubblico resta il limite massimo di 1.000 spettatori all’aperto e di 200 al chiuso in ogni sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire per i propri territori un diverso numero massimo di spettatori in relazione all’andamento della situazione epidemiologica. Restano chiuse sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto e al chiuso. Fiere e congressi sono consentiti, nel rispetto di tutte le misure anti-contagio previste dalla legge. Vietate le feste e i ricevimenti di matrimonio, battesimo e quelli conseguenti ad altre cerimonie civili o religiose possono svolgersi con massimo 30 persone. Quanto alle feste a casa, è fortemente raccomandato di evitare di ricevere più di 6 persone non conviventi.

Stretta su bar e movida

La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie: “Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo”. Resta consentita la “ristorazione con consegna a domicilio” e la “ristorazione con asporto” ma “con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21”.

Sospese le gite scolastiche e gemellaggi

Una delle principali novità del nuovo Dpcm ottobre riguarda la sospensione di viaggi d’istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche. Sono escluse dal divieto le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e le attività di tirocinio, da svolgersi solo nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti.

(farmacista33)

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