Carenze Antibiotici – La Ue finanzia progetto francese

Sì della Commissione a un progetto triennale per lo sviluppo di nuovi antibiotici. La contropartita del Governo francese sarà la riduzione del loro impatto ambientale.

La Commissione europea co-finanzia un progetto della Francia per rimediare alla indisponibilità di alcuni antibiotici in medicina umana e veterinaria e, nel contempo, per evitare l’inquinamento ambientale derivante dalla loro produzione. Al governo francese sarà accordata anche la collaborazione tecnica della neonata Direzione generale per il sostegno alle riforme strutturali (DG REFORM) della Commissione europea e dell’OMS. Il co- finanziamento dell’Unione Europea arriva dal Programma di sostegno alle riforme strutturali (SRSP).

Il progetto è triennale ed è basato su un approccio  “One Health”  inizierà a novembre 2020 e sarà portato avanti da tutte le parti interessate nel settore umano, veterinario e ambientale. L’indisponibilità di alcuni antibiotici ha gravi conseguenze per entrambe le medicine: quando un antibiotico essenziale non è più disponibile, i professionisti della salute umana e animale devono spesso utilizzare antibiotici di seconda linea, che possono rivelarsi meno efficaci, più tossici o sviluppare maggiore resistenza antimicrobica.

Covid-19 e la mancanza di antibiotici- L’indisponibilità di farmaci essenziali è diventata una delle principali preoccupazioni in Francia e in tutto il mondo. Il problema si è aggravato durante la pandemia COVID-19, documentato da studi che hanno analizzato il ricorso alle terapie antibiotiche per il trattamento di infezioni secondarie e il potenziale impatto sulle resistenze. A mancare sono in particolare antibiotici il cui brevetto è diventato pubblico, sia in medicina umana che in medicina veterinaria. Il fenomeno è dovuto a molteplici fattori, spesso combinati, legati ad esempio alla complessità della filiera produttiva o al mantenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

Condivisione con gli Stati Membri- I risultati di questo progetto saranno condivisi con tutti gli Stati membri dell’Unione europea, per contribuire al dibattito internazionale sul tema.
L’azione di questo progetto fa parte dell’implementazione:

La roadmap francese- Il problema della carenza di antibioci è previsto da tre Ministeri del Governo Macron: dalla tabella di marcia 2019-2022 del Ministero della Salute francese; dal piano Ecoantibio 2 del Ministero dell’agricoltura e dell’alimentazione: “Mantenere l’offerta terapeutica in antibiotici” (azione 16); dal Programma di ricerca sulla resistenza antimicrobica del Ministero della Ricerca. Una nota del Ministero delle Politiche Agricole francese evidenzia il successo del Piano pluriennale “Ecoantibio” per ridurre l’uso di antibiotici in medicina veterinaria, grazie allo sviluppo di alternative e al rafforzamento di buone pratiche. Secondo il ministero francese il primo Ecoantibio del 2012-2016 ha fatto scendere del 39% l’uso degli antibiotici veterinari.

Garantir la disponibilité des antibiotiques en médecine humaine et vétérinaire tout en préservant l’environnement : une priorité gouvernementale

(fonte ANMVIOGGI)

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