SARS CoV-2, allo studio un vaccino per i visoni

“I ricercatori stanno già lavorando ad un vaccino per il visone”. L’ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Pellicceria. Allevamenti fermi fino a tutto il 2021.

All’indomani dalla pubblicazione della valutazione del rischio in Europa, l’Associazione Italiana Pellicceria (AIP) – che rappresenta il comparto della pellicceria italiana, dagli allevatori ai confezionatori- supporta per voce del suo Presidente Roberto Tadini il monitoraggio e test su animali e personale degli allevamenti di visoni. E proprio Tadini dichiara al Corriere della Sera che ” i ricercatori stanno già lavorando ad un vaccino per il visone”.
Monitoraggio e test “dovrebbero però tener conto delle specifiche situazioni e nessun animale sano dovrebbe essere ucciso per i test” afferma Tadini.  La lotta al coronavirus- prosegue- sia nella società che negli allevamenti di animali da pelliccia è uno sforzo congiunto e multidisciplinare. E’ il cosiddetto approccio One Health. Animali persone e ambiente sono interconnessi, quindi dobbiamo garantire che tutti siano sani. Speriamo- conclude – che la scienza porti la fine della pandemia sia per le persone che per gli animali”.

Il Presidente di Aip fa anche notare che “attualmente le varianti del virus legate al visone non sono più in circolazione. Da settembre 2020 “non sono state più rilevate le mutazioni del cluster-5 e da dicembre non viene più rilevata in Danimarca la variante Y453E”.

Intanto, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l’ordinanza che proroga la sospensione degli allevamenti italiani fino al 31 dicembre 2021. La scadenza della precedente ordinanza di sospensione delle attività di allevamento scadrà fra due giorni.

Efsa: tutti a rischio gli allevamenti di visoni
SARS CoV-2, sorveglianza in tutti gli allevamenti da pelliccia

(fonte anmvioggi)

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