Antimicrobici riservati, appello al Parlamento Europeo

Sono pubblicate le presentazioni del Webinar EMA – FVE dedicato alla categorizzazione degli antibiotici per uso veterinario. Sui criteri per riservare determinati antimicrobici alle cure umane, Epruma si appella alla Commissione ENVI (Ambiente e Salute) del  Parlamento Europeo per chiedere l’adozione di criteri equilibrati e basati sulla scienza, che non pregiudichino la salute animale.

Il webinar organizzato congiuntamente da EMA e FVE nel contesto dell’attuazione del regolamento sui medicinali veterinari (Reg UE 2019/6) si è focalizzato sulla categorizzazione AMEG proposta dall’EMA e sul suo impatto sui medici Veterinari. Il Presidente della UEVP, Piotr Kwiecinski, ha centrato il suo intervento sull’obiettivo generale dell’FVE di ridurre non solo l’uso di antibiotici bensì la resistenza antimicrobica.
Tre i concetti ribaditi dalla Veterinaria Europea nel corso del webinar; i Veterinari sono professionisti della salute degli animali, sostengono il principio “Quando serve quanto serve” e promuovono un approccio one health basato su evidenze scientifiche.

Gli  animali hanno bisogno di cure quando sono malati. La collaborazione tra la salute umana, la salute degli animali e i settori ambientale e agricolo devono convergere su soluzioni pratiche e praticabili.
I concetti sono stati ribaditi e sviluppati in una lettera indirizzata alla Commissione ENVI del Parlamento Europeo che questa settimana ha iniziato l’esame della proposta di regolamento delegato della Commissione Europea per individuare i criteri che rendono un antimicrobico (o una classe di antimicrobici) destinabile all’esclusivo impiego in medicina umana.

(fonte ANMVIOGGI)

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