Antibiotici riservati agli umani – mozioni contrarie

Rischiano la bocciatura i criteri definiti dalla Commissione Europea per riservare determinati antimicrobici all’esclusivo utilizzo nell’uomo. Spuntano infatti mozioni contrarie nel Comitato ENVI (Ambiente e Salute) del Parlamento Europeo chiamato al voto la prossima settimana. La. FVE invita al pressing sugli eurodeputati dei singoli Paesi: in caso di bocciatura, i criteri potrebbero essere riformulati in senso restrittivo, a detrimento delle cure veterinarie. ANMVI supporta il documento Epruma: i criteri individuati da Bruxelles sono il miglior compromesso.

La prossima settimana sarà decisiva per il regolamento delegato con cui la Comissione Europea ha individuato i tre criteri ai quali attenersi per individuare gli antimicrobici che non potranno più essere utilizzati in ambito veterinario. Dal 28 giugno scorso, il Comitato ENVI (Ambiente e Salute) dell’Europarlamento sta discutendo se votare pro o contro, senza possibilità di emendamenti. Il voto decisivo è atteso fra il 12 e il 13 luglio.

Secondo la FVE- che sta seguendo da vicino i lavori dell’Europarlamento – si profila il rischio di una votazione contraria. In ENVI sarebbero in discussione mozioni volte a rendere i criteri ancora più stringenti, con conseguenze importanti sulla futura disponibilità terapeutica veterinaria.

In queste ore, l’invito della FVE alle organizzazioni veterinarie nazionali è quindi di sostenere i criteri proposti dalla Commissione, ravvisando in essi un punto di equilibrio nella lotta all’antimicrobico-resistenza che offre le migliori garanzie per le esigenze di cura degli animali e dell’uomo. Le mozioni per il respingimento, invece, rischierebbero di irrigidire i criteri, al punto da mettere seriamente in discussione il trattamento delle infezioni negli animali.

Epruma (The European Platform for the Responsible Using of Medicines in Animals) ha inviato agli eurodeputati ENVI un documento in cui motiva il proprio sostegno ai criteri proposti dalla Commissione, riconoscendoli come il miglior compromesso in fatto di scientificità, proporzionalità, uso prudente, tutela animale, approccio one health.

Raccogliendo la sollecitazione di FVE, l’ANMVI sta contattando gli eurodeputati italiani, affinchè valutino l’importanza di un voto a favore.

(fonte ANMVIOGGI)

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