Antibiotici da riservare all’uomo, pubblicati i criteri

E’ pubblicato sulla Gazzetta Europea il regolamento “salvato” dalla petizione europea insieme antibiotici essenziali in medicina veterinaria. Sarà in vigore dal 28 gennaio 2022.

Definire quali antimicrobici debbano essere riservati all’uso umano- di fatto-  vuol dire definire quali non potranno più essere autorizzati all’uso veterinario. Un passaggio che la Commissione Europea ha affrontato “con cautela“, perchè si tratta di “una delle misure di gestione del rischio più rigorose che possano essere adottate”.  Con il Regolamento delegato 2021/1760, pubblicato sulla GUCE, la Commissione ammette di riservare all’uomo quegli antimicrobici” il cui uso per la sanità animale non ha carattere essenziale” e che se non fosse possibile utilizzare porterebbero ad un “impatto negativo significativo sulla salute animale”.

Proprio in virtù di questa cautela e di questo criterio, il regolamento 2021/1760 è stato difeso a spada tratta dalla Veterinaria e dagli Allevatori europei, insieme alle Industrie della salute e dei prodotti animali. Minacciato da un voto sfavorevole in Commissione ENVI, il regolamento è stato salvato da una mobilitazione europea e  da un’azione di pressing sugli europarlamentari senza precedenti. Anche la Commissaria alla Salute Stella Kyriakides aveva pubblicamente difeso la bontà del regolamento e la necessità di non ritardare le misure di contrasto all’antimicrobico-resistenza che contiene.

Per la Veterinaria Europea, FVE ed EPRUMA, la mozione parlamentare contraria al regolamento era priva di fondamento scientifico e pericolosa per la salute animale, perchè avrebbe svuotato il paniere terapeutico veterinario di antimicrobici salva vita.

Il regolamento ribadisce il principio generale della limitazione dell’uso degli antimicrobici a circostanze specifiche e il  ricorso a misure alternative e di gestione del rischio quali il miglioramento della zootecnia, della biosicurezza e della conduzione dell’allevamento e un migliore uso della vaccinazione.

L’allegato del regolamento riporta- suddivisi in tre parti (A, B e C) i criteri per la designazione degli antimicrobici che devono essere riservati al trattamento di determinate infezioni nell’uomo. Con provvedimento successivo, tenendo conto di questi criteri, la Commissione adotterà l’elenco degli antimicrobici/classi di antimicrobici. Il Gruppo AMEG dell’EMA ha già proposto una propria classificazione.

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2021/1760
che integra il regolamento (UE) 2019/6 mediante la definizione di criteri per la designazione degli antimicrobici che devono essere riservati al trattamento di determinate infezioni nell’uomo

(anmvioggi)

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